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Sempre più aziende investono budget pubblicitari per sponsorizzare i propri prodotti o servizi sui Social Networks.

Molti, però, credono che i Social non siano adatti a promuovere attività B2B… Ma è davvero così? O semplicemente bisogna conoscere i “trucchi del mestiere” di Facebook ADV?

Forse sai già come funziona l’acquisto delle inserzioni sponsorizzate su Facebook e Instagram.

In pochissime parole:

  • Crei un contenuto
  • Selezioni un target di utenti tra gli iscritti al Social Network (filtrando per età, sesso, posizione geografica… ma anche interessi, amicizie, like…)
  • Fissi un budget giornaliero di spesa pubblicitaria
  • Nuovi utenti vedranno la tua pubblicità mentre utilizzano Facebook & Instagram (da qualunque dispositivo, ovviamente)

 

Bellissimo!

 

“Quindi io che ho una pelletteria, e vendo giubbotti di pelle personalizzati, che di solito vendo ai Motociclisti, posso mostrare la mia pubblicità a chi ha Facebook, vive in un determinato paese, e gli piace andare in moto?”

 

Esatto! E non solo…

 

“Se il tuo target è un certo tipo di motociclista, per esempio i Biker, puoi stringere ulteriormente il pubblico, visto che “andare in moto” è un interesse abbastanza generico… Puoi scegliere di mostrare le tue inserzioni solo a chi ha mostrato interesse per determinati gruppi Facebook dedicati ai Bikers, o chi ha messo Like alle pagine di determinati Brand specifici, come Harley Davidson, Triumph, RoyalEnfield, etc.. per avere maggior certezza di mostrare i tuoi contenuti a chi li apprezzerà veramente

 

Fantastico! Ma…

 

Non è quello di cui stiamo parlando in questo articolo… Vendere giubbotti di Pelle è un’attività B2C, ovvero chi compra è il consumatore, generalmente un privato…

Ma se “Io ho un’impresa di pulizie, specializzata nel servire uffici, aziende e piccole fabbriche, fare pubblicità su Facebook non serve a niente.. Mica su Facebook posso intercettare i PROPRIETARI DI UN UFFICIO

È proprio così?

La risposta è NO, ma arriviamoci per gradi…

Vediamo prima di tutto quale fondo di verità si può trovare in questa affermazione:

1. Intercettare gli “imprenditori”, o più genericamente i “professionisti”, su Facebook e Instagram non è cosa semplice. I metodi più immediati che possono venire in mente sono:

A) Creare un Pubblico Basato su “Titoli Professionali”

Si può in effetti creare una campagna di inserzioni destinata a chi su Facebook ha dichiarato di essere “Imprenditore”, “Titolare”, “Amministratore“, etc… Il problema è che, come forse avrai notato, Facebook è pieno di “Imprenditore di ME STESSO”, “Titolare della MIA VITA”, “Amministratore delegato dei MIEI PROGETTI”, e altre affermazioni simili, che “Annacquano” i risultati che potresti ottenere usando i Titoli Professionali come criterio di segmentazione del pubblico.

B) Usare gli “Interessi” per definire il pubblico:

Ma che interessi ha il titolare di un ufficio o di un’azienda che ha bisogno di una nuova impresa di pulizie? Può darsi che nel Weekend ama andare in Modo, è un Biker, e vede ogni mattina la pubblicità dei giubbotti di pelle… E di sicuro non possiamo sperare che tra i suoi interessi di chiarati su Facebook ci siano le “Imprese di Pulizia” (Sarebbe assurdo se così fosse…)

2. Chi ci dice che a scegliere l’impresa di pulizie sia l’imprenditore? Sarebbe così strano se avesse delegato la scelta (o quantomeno la raccolta iniziale di informazioni e preventivi) ad un collaboratore? Magari la sua segretaria? No… Quindi non è così scontato che, anche se trovo il modo di raggiungere i “Titolari” di attività, siano loro gli utenti di cui ho bisogno.

E quindi?

“Cosa posso fare per vendere i miei servizi di pulizia agli imprenditori attraverso Facebook?

Non è impossibile! Basta un po’ di “Pensiero Laterale”!

Ecco come puoi fare:

  • Fatti aiutare da Linkedin!

Linkedin è un altro Social, dedicato all’ambito professionale. A differenza di Facebook e Instagram, il titolo professionale qui è preso molto più seriamente.

Cosa interessante, Linkedin permette di esportare l’elenco dei tuoi collegamenti (così si chiamano quelli che su Facebook sarebbero gli Amici).

Curando il profilo Linkedin della tua attività, presto potrai avere un buon numero di collegamenti con imprenditori e professionisti della tua zona.

Non ti serve altro che Esportarli, ed usarne il contatto per creare una lista di pubblico su Facebook!

  • Una GIUSTA strategia di Target per interessi!

Esistono pagine che interessano esclusivamente, o quasi, ai professionisti e agli imprenditori. Per esempio, le pagine di natura Finanziaria e Commerciale (ES. Commercialista Telematico).

Puoi usarle come filtro per creare un pubblico di clienti potenziali.

  • Lavora usando una Lista di Clienti

E chi è già un tuo cliente? Perché non crearne un pubblico Ad Hoc per promuovere nuovi servizi, accessori o divulgare comunicazioni operative utili al tuo brand?

  • Usa il Pubblico Simile (modalità LookAlike)

Le campagne LookAlike (letteralmente “Simile A”) ti permette di creare una nuova lista di pubblico, affine a quella che già possiedi (per esempio i tuoi clienti) basandosi sui criteri a disposizione di Facebook per identificarne la corrispondenza.

Questi erano solo alcuni dei metodi che potesti mettere in pratica per trovare nuovi clienti B&B grazie ai social networks.

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