In arrivo
AI per Trogloditi
Il prossimo libro della serie parlerà di intelligenza artificiale, con lo stesso linguaggio semplice.
Stiamo ancora togliendo parole.
Titolo provvisorio. Data ignota. Tono sicurissimo. L’abbiamo imparato dall’intelligenza artificiale. Lascia l’email e ti avvisiamo quando esce.
Prova con le parole del libro
- DiconoArchitettura neurale generativa che apprende rappresentazioni semantiche su larga scala per inferire il linguaggio naturale.
- Cioè?Un programma che ha letto moltissimi testi e indovina la parola successiva.
- Ah.Un pappagallo che ha studiato.
- DiconoIstruzione contestuale ingegnerizzata che orchestra il comportamento del modello tramite un framework proprietario di prompt engineering.
- Cioè?Quello che scrivi all’intelligenza artificiale per farla rispondere.
- Ah.Si chiama spiegarsi. Funziona anche con le persone.
- DiconoDeriva generativa non deterministica in cui l’output probabilistico eccede il dato fattuale con elevata confidenza semantica.
- Cioè?L’intelligenza artificiale scrive una cosa falsa con la stessa sicurezza di una vera.
- Ah.Si inventa le cose. Come tuo cognato.
- DiconoSistema autonomo multi-step che orchestra tool e workflow end-to-end per perseguire obiettivi complessi senza supervisione.
- Cioè?Un modello linguistico che può usare programmi e fare cose da solo.
- Ah.Il pappagallo adesso ha le chiavi.